Due kids fashion blogger spiegano come e perché scegliere calzature Made in Italy.

Le calzature perfette per i bambini si riconoscono da alcuni, immancabili, dettagli. A the MICAM abbiamo incontrato e intervistato le kids fashion blogger Simona Mazzei e Valentina Piccini, le quali ci hanno parlato delle caratteristiche che le scarpe per i loro figli devono assolutamente avere, descrivendoci un modello tra i tanti da loro preferiti durante la visita agli stand dell’area iKids.

Simona Mazzei è mamma di Fiammetta e ideatrice di Fiammisday, blog che dal 2012 racconta le tendenze moda bambino. Tra le calzature viste a the MICAM ha scelto una sneaker molto particolare, di cui ci ha raccontato le caratteristiche.

Perché hai scelto questa scarpa?

Ho scelto questa sneaker per le caratteristiche della suola e dei nastri a pois, che si possono togliere e mettere. Mi hanno colpita perché è l’esempio lampante del fatto che la sneaker è sì, comoda, ma può anche essere utilizzata per occasioni più eleganti.

Ho scelto questa scarpa perché utilizzabile quotidianamente e perché, i dettagli particolari quali i lacci a pois, possono essere utilizzati a piacimento per trasformarle da scarpe classiche a particolari

Quale modello di scarpa, tessuti e lavorazioni particolari prediligi quando devi fare un acquisto per i tuoi bambini?

Quando devo scegliere una scarpa per mia figlia, indipendentemente da quel che “devo” comprare (in relazione alle occasioni e all’utilità), guardo sicuramente il pellame prima di tutto, perché se la pelle è morbida lei riesce a indossarla meglio e senza problemi. Anche il plantare è fondamentale perché i bambini, soprattutto quelli più piccoli, devono avere scarpe comode e fatte apposta per loro.

Quale caratteristica non può mancare in una scarpa?

Il plantare rinforzato: fondamentale per la colonna vertebrale e per farli camminare bene.

Quali sono gli aspetti che ti fanno capire che una calzatura è Made in Italy?

Riconosco che una scarpa è Made in Italy per la morbidezza e il profumo della pelle, ma devo dire che il Made in Italy si riconosce soprattutto perché è semplice rispetto a quello che viene creato all’estero, o comunque rispetto alle calzature che, dall’Italia, vengono create per l’estero. Quello che viene fatto per il mercato italiano tende a “eliminare”, più che ad aggiungere, e quindi troviamo scarpe dalle caratteristiche molto lineari, che certamente possono essere abbellite da particolari quali glitter o accessori vari, ma in sé la scarpa rimane sempre molto semplice. Credo che il Made in Italy si riconosca da questo e, soprattutto, dai materiali utilizzati e dalle fatture.

Valentina Piccini di Mamme a Spillo è mamma di 4 figli (3 femmine e un maschio) e ha scelto una sneaker bianca, semplice e al contempo molto particolare.

Perché hai scelto questa scarpa?

Avendo diversi figli e una scarpiera che non è infinita devo cercare di unire lo stile alla praticità quindi, anche nel momento in cui le bambine vanno a scuola, cerco comunque di acquistare delle calzature che siano tanto belle quanto utilizzabili per il tempo libero. La scarpa che ho scelto è l’esempio perfetto di come questi due aspetti si possano coniugare. Si tratta di una sneakers rivisitata, con una suola particolare impreziosita da diversi elementi, aspetto che abbiamo visto essere trasversale un po’ a tutti i brand presenti in Fiera quest’anno. Il colore, bianco, mi piace molto perché credo che la sneakers di questo colore, utilizzata come solo i bambini sanno fare, diventi sempre più vissuta e, di conseguenza, sempre più bella.

Ho scelto questa sneaker perché semplice e adatta per tutti i giorni, ma al contempo resa particolare da diversi elementi che la rendono perfetta anche per occasioni speciali

Quale modello di scarpa, tessuti e lavorazioni particolari prediligi quando devi fare un acquisto per i tuoi bambini?

Per mio figlio di 15 mesi scelgo delle calzature che siano belle, ovviamente, ma soprattutto che siano adatte a lui e alla sua età. Mio figlio ha iniziato a camminare indossando scarpe Made in Italy, e la cosa che mi ha sorpreso di più è che, lasciato libero di camminare senza scarpe, non ha camminato, mentre ha iniziato a farlo indossandole. Questo perché, effettivamente, una scarpa dal punto di vista anatomico va a stabilizzare la parte tra il tallone e l’avampiede, dando molta sicurezza al bambino. In quel caso la scarpa deve essere fatta bene e deve avere un plantare estraibile, così da assicurare maggiore igiene e traspirazione.

Quale caratteristica non può mancare nelle scarpe che scegli di acquistare per i tuoi figli?

Esteticamente diciamo che cerco di variare le scarpe da mettergli, anche in base all’abbigliamento. Secondo me una mamma che va ad acquistare un prodotto (specialmente un buon prodotto Made in Italy che rientra giustamente in una fascia di prezzo non bassissima) deve prestare molta attenzione alla resistenza del pellame.

Quali sono gli aspetti che ti fanno capire che una calzatura è Made in Italy?

Riconosco una scarpa Made in Italy dall’odore della pelle e dalla flessibilità. Inoltre, nel caso di scarpe con inserti in gomma e plastica, se si tratta di Made in Italy non emanano odori forti. Questo è importante perché quando il bambino indossa la scarpa, se non è una di buona qualità, potrebbe far entrare delle sostanze anche nocive e pericolose per la pelle.