Una mostra del Bata Shoe Museum dedicata alle innovative scarpe progettate negli anni '30

Mater artium necessitas, recita un antico proverbio latino. La necessità aguzza l’ingegno. Avere pochi mezzi, scarse risorse e carenza di materiali obbliga ad abbandonare i vecchi paradigmi e a crearne di nuovi, arrangiandosi come si può e con quel poco che si ha a disposizione.

Il 24 ottobre del 1929, durante un giovedì iniziato come un giorno qualunque ma in seguito ribattezzato il giovedì nero, i titoli della borsa di New York crollarono. Fu la scintilla che innescò una delle più grandi crisi economiche della storia mondiale, che coinvolse e sconvolse il mondo intero.

Negli stessi anni della crisi, mossi dalla molla del desiderio e stimolati dall’urgenza di fare di necessità virtù, designer e artigiani concepirono e progettarono alcune tra le più innovative calzature della storia della moda occidentale.

A celebrare quell’intenso periodo creativo arriva ora una mostra, organizzata dal Bata Shoe Museum di Toronto e intitolata Want. Desire, Design and Depression Era Footwear.

L’inaugurazione è prevista per il 30 gennaio 2019 e vedrà come protagoniste le creazioni di designer come Salvatore Ferragamo, Andre Pérugia, Steven Arpad e Roger Vivier.