Sui campi o sulla strada, come sono cambiati i modelli iconici nati per lo sport.

[In cover: Adriano Panatta indossa le Superga Sport negli anni ’70]

Come altri sport, il tennis ha sempre ispirato il lifestyle e la moda.
Soprattutto le calzature. Se sui campi più prestigiosi del mondo, da Wimbledon al Roland Garros, a farla da padrone sono i grandi colossi dello sport, da Nike a Asics a Adidas, per il tempo libero e lo streetwear tanti marchi made in italy propongono ad ogni stagione libere interpretazioni dei modelli iconici del tennis con divagazioni sulla moda.

Ripercorrendo la storia della scarpa da tennis, alla vigilia dei più importanti tornei internazionali 2018, è evidente che a creare il successo dei prodotti sono state anche le partnership con i grandi campioni.

Lotto nel corso della sua storia si è legata a 300 giocatori nel mondo, 70 coaches, 19 tennisti sono nell’ATP top 100, 14 tenniste nella WTA top 100. Qualche nome: David Ferrer, Agnieszka Radwanska, Kevin Anderson, Elise Mertens o i giovani dei Next Gen ATP Finals, con i quali Lotto ha iniziato una partnership l’anno scorso e continuerà per altri due anni come sponsor tecnico.

Lotto Stratosphere III

 

Lotto Leggenda

Il modello top di gamma è Stratosphere III; fra le caratteristiche: tomaia in Nylon e PU con puntuale antiabrasivo gommato in Kurim che garantisce alta resistenza nel tempo, solette Ortholite ® dal sistema anti-batterico in schiuma poliuretanica, intersuola in EVA termoformata che dona massima ammortizzazione e reattività nella fase di spinta, inserto BFC in gomma e lastra TPU consente di mantenere il piede su un piano neutro durante la sua completa transazione.

Così dietro le iconiche scarpe da tennis Stan Smith di Adidas si nasconde il tennista e allenatore Stanley Roger Smith, il primo ad averle indossate al Torneo di Wimbledon nel 1972, in cui vinse la finale nel singolo. Oggi come ieri hanno una linea semplice e sobria e al posto delle strisce tre righe perforate.

 

 

Adidas Stan Smith

 

L’italiana Superga, invece, ha legato il proprio nome ad Adriano Panatta che nel 1976 vinse al Roland Garros; 40 anni dopo, nel giugno 2016, il marchio torinese ha rinnovato la collaborazione con l’ex campione per la collezione Superga Sport Panatta, ispirata all’inconfondibile logo a “coda di rondine”, creato nel 1970.

Superga Sport p/e 2018


Vengono mantenuti tutti gli elementi originali:
tomaia in cotone, linguetta personalizzata con il nome del campione, suola in gomma naturale vulcanizzata e logo in eco-pelle. Nel 2017 l’azienda ha annunciato la collaborazione con Ivan Lendl, vincitore di otto titoli del Grande Slam e quattro volte campione del mondo ITF, dominando la classifica ATP nella seconda metà degli anni Ottanta. Anche per la linea Superga Sport Lendl i nuovi modelli sono uguali a quelli del passato.


Nel corso degli anni, come si è colorato l’abbigliamento dei campioni sui campi da tennis, anche le scarpe hanno aggiunto dettagli e inserti a contrasto e si sono fatte più aggressive nei modelli.

Dai campi da tennis alla strada, dall’active alla moda, il passo è breve e molti brand hanno personalizzato, riproposto o riletto i modelli bianchi con quel tocco inconfondibile frutto di creatività e fantasia tipico del made in Italy. Come fa Stokton che nel creare negli anni Settanta il brand si è liberamente ispirato al tennista statunitense Dick Stockton.

 

Spazio dunque ad applicazioni, stelle, cuori, fiori, borchie, lacci colorati, con calzino incorporato nella versione più cool, per fare della “tennis” una scarpa moda e un prezioso alleato per il tempo libero.