A Pitti Immagine Uomo Diadora festeggia 70 anni con una mostra e Moon Boot 50 anni con un progetto-evento.

[In cover: l’evento Moon Boot:  The (R)evolutionary Journey of an Icon]

Il salone maschile (8-11 gennaio a Firenze) si configura sempre più come un grande contenitore di ricerca – il tema guida di questa edizione è infatti Pitti Boxche racconta le nuove anime del guardaroba athletic-minded, lo streetstyle di alta gamma, i nuovi progetti di marchi emergenti e, naturalmente, la tradizione e l’eccellenza italiana nell’abbigliamento e negli accessori, fra i quali spiccano le calzature. E fra i tanti eventi in programma, due celebrano aziende calzaturiere con un forte heritage.

Diadora compie 70 anni e festeggia con la mostraIt plays something else”, omaggio all’arte contemporanea, che rimane aperta al pubblico fino al 10 gennaio alla Stazione Leopolda. Curata da Davide Giannella, la mostra celebra il marchio attraverso la produzione di una serie di opere d’arte e si sviluppa attorno all’idea di velocità come elemento comune a ognuno degli sport di cui l’azienda è stata protagonista negli ultimi 70 anni. L’esibizione coinvolge una serie di artisti capaci di interpretare diversi linguaggi espressivi quali il design, la fotografia, le immagini in movimento e la scultura. I nomi coinvolti, tutti riconosciuti da parte di critica e pubblico sono: Ducati Monroe (Diego Perrone e Andrea Sala), Maisie Cousins, Gabber Eleganza, Invernomuto e Patrick Tuttofuoco.

La locandina della mostra che celebra i 70 anni di Diadora

Fra passato e futuro si muove anche Moon Boot che, a 50 anni dallo sbarco di Armstrong sulla luna, celebra il proprio anniversario con un progetto-evento alla Stazione Leopolda. (R)evolutionary Journey of an Icon è un viaggio dalla terra alla luna e ritorno, attraverso un prodotto – senza tempo – che dialoga con le nuove generazioni. Un’invasione lunare che porterà a scoprire le caratteristiche più iconiche del famoso Boot dalla forma esagerata; una mostra di 50 pezzi che ripercorrono tutta la storia del brand fino ad oggi e che proietterà i visitatori verso i prossimi 50 anni.

Da non perdere poi gli eventi speciali di questa edizione di Pitti Uomo: Y/Project del designer belga Glenn Martens con l’evento per la presentazione della nuova collezione a-i 2018/19, Aldo Maria Camillo con l’esordio del brand che porta il suo nome, la sfilata di Concept Korea con i più interessanti marchi coreani, gli stilisti emergenti della guest nation che questa volta è il Portogallo, il focus sulla moda di ricerca di Scandinavian Manifesto in collaborazione con Revolver Copenaghen e il curioso progetto di quattro designer giapponesi specializzati nella lavorazione artigianale della pelle bianca, dovuta al tipo di acqua che bevono gli animali. Si tratta di una tecnica millenaria praticata solo nell’area di Himeji,

Come di consueto, Pitti Uomo prosegue oltre la fiera fisica con il progetto digitale e-Pitti.com, una piattaforma B2B con tutti i prodotti in mostra alla fiera, un catalogo digitale (oltre 920 brand e 6.000 prodotti) e una fashion directory a disposizione dei buyer per un periodo di 9 settimana dopo la chiusura della manifestazione.