Il futuro delle calzature? Creatività, buona fattura, comfort?

Certamente, ma tutto questo non basta: il futuro passa attraverso i giovani e la capacità del settore calzaturiero di appassionare, affascinare e attrarre manodopera che sia motivata a imparare e lavorare in questo mondo.

La difficoltà di reperire i giovani non è certo solo un problema delle aziende di questo settore. Ci sono colossi come LvmhBerluti, Dior, Pucci, Kenzo, Givenchy, Marc Jacobs, Nicholas Kirkwood solo per citare alcuni brand del lusso in portfolio – il cui Ceo Bernard Arnault di recente ha imputato alla mancanza di manodopera l’impossibilità di ulteriore crescita del Gruppo, che non sempre è in grado di far fronte alla domanda.

Come avvicinare quindi i giovani a questi settori manifatturieri?
Dal canto suo, Assocalzaturifici incontra gli studenti alla manifestazione MICAM Milano al padiglione 7 il giorno 13 febbraio dalle 10.30 alle 12.15.

In questo progetto, (www.inmyshoesproject.eu), che ha il supporto finanziario della Commissione Europea, Assocalzaturifici è affiancato da CEC, Industriall Europe e dal partner tecnico Spin 360. L’obiettivo dell’evento #inmyshoes – the footwear sector is young è quello di far conoscere il settore della calzatura ai giovani, favorendo lo scambio di esperienza fra chi già lavora e chi ancora deve fare le proprie scelte dopo gli studi professionali.
In questa occasione verranno valutate anche le opportunità di lavoro offerte dal settore e le iniziative di stage e apprendistato offerte dalle aziende. Interverranno al seminario, oltre a giovani testimonial, Mauro Tescaro, direttore del Politecnico Calzaturiero che parlerà delle opportunità di lavoro nel settore in Italia, e gli imprenditori delle aziende Gardenia, Parabiago Collezioni, Calzaturificio Maretto, e Roveda che analizzeranno gli strumenti di assunzione, i profili richiesti, eccetera.
Un progetto quindi ambizioso, come ha specificato il direttore di Assocalzaturifici, Tommaso Cancellara, definendolo “molto importante perché rivolto ai giovani che rappresentano il futuro del nostro settore” Federico Brugnoli, ceo di Spin 360, ha sottolineato che “questo è il primo di una serie di iniziative su cui stiamo lavorando a livello Europeo per favorire l’ingresso di nuove leve qualificate nel settore della calzatura”

Il coinvolgimento di Assocalzaturifici rientra infatti nel progetto europeo “Attrarre una manodopera qualificata per lavori di qualità nel settore europeo della calzatura” finanziato nell’ambito del Social Dialogue.
Le attività coinvolgono sei paesi europei – Italia, Romania, Portogallo, Spagna, Polonia e Ungheria – e si articolano attraverso quattro Young Workers Days per favorire lo scambio di esperienze fra il mondo del lavoro e quello della formazione.

Il primo di questi incontri si svolge appunto al MICAM Milano di febbraio.