Il designer Alfonso Figueras e il suo marchio Good Vibes

«I, I love the colorful clothes she wears / And the way the sunlight plays upon her hair», cantavano i Beach Boys in uno dei loro brani più celebri, Good Vibrations.
In un mondo iperconnesso in cui ciascuno è quotidianamente esposto alle critiche, alle lamentele, alle proteste e alle cattiverie altrui, dispensare vibrazioni positive è quanto di più rivoluzionario ci sia.

Secondo Alfonso Figueras, le buone vibrazioni si possono mandare anche con le scarpe, non è a caso è il fondatore di Good Vibes, nuovo marchio selezionato da MICAM tra gli Emerging Designers.

«Linee contemporanee in accostamenti e colori audaci», così Alfonso Figueras, qui con Simona Benci, direttrice commerciale di Good Vibes, descrive le creazioni del suo brand

Classe 1978, madre spagnola e padre napoletano, Figueras lavora nel mondo delle calzature da anni. Diplomatosi alla Domus Academy di Milano, ha lavorato come designer da Marc Jacobs e Fornarina, e collaborato con Andrea Pfister, Sonia Rykiel, Catherine Malandrino, Francesco Scognamiglio, Stuart Weitzman, Ernesto Esposito, fino a diventare direttore creativo di Mario Valentino.

Fil rouge che unisce tutta la carriera del designer è il fatto di progettare ogni scarpa non come un semplice accessorio ma come una vera e propria opera d’arte, con una propria anima, una propria personalità e una “architettura” capace di elevare il piede femminile a simbolo di bellezza assoluta.
E se c’è qualcosa capace di diffondere buone vibrazioni, quella è proprio la bellezza.

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