La suola-tattoo diventa l’insolita tela per cinque giovani artisti.

[In copertina: opera di Irma Servodio che dipinge composizioni floreali in modo quasi iperrealista.]

Passi nell’Arte è il nome della collezione che Franceschetti presenta a Pitti Uomo lasciando liberi cinque giovani artisti di esprimersi attraverso le suole che diventano insolite tele-tattoo abbinate ad altrettante opere. Questa iniziativa è realizzata in partnership con la Fondazione Mazzoleni Onlus, che opera nel campo dell’arte e da sempre pone grande attenzione alle nuove leve emergenti, in questo caso Sabrina Golin, Mirella Scotton, Irma Servodio, Francesca Sirianni e Francesco Verdi.

Dall’incontro tra opera d’arte e prodotto d’eccellenza nasce quindi una nuova forma espressiva: nel cammino la suola progressivamente si consuma e così l’opera che vi è impressa è destinata a mutare, fino a scomparire. Nulla è per sempre. La calzatura si appropria simbolicamente del linguaggio dell’arte e diviene così performance unica e irripetibile.
Concepita anche per il “su misura”, nell’ottica di offrire un prodotto unico e personalizzabile, la collezione presenta colorazioni dei pellami abbinate a ciascuna opera, così da produrre un unico armonioso insieme estetico.