La collezione Giordano Torresi nasce da studi sull’anatomia del piede. Senza trascurare la femminilità.

Quando la tecnologia produttiva va di pari passo con uno studio ingegneristico sull’anatomia del piede femminile, il risultato è una calzatura che si può indossare tutta la giornata anche se il tacco è alto. Se poi c’è anche una buona dose di design e stile, allora ha tutte le carte in regola per tentare la donna, tanto più se i modelli sono personalizzabili.

Nasce con questi presupposti la prima collezione di Giordano Torresi, prodotta nell’azienda di famiglia La Manuelita – che da sempre collabora con importanti griffe fra cui Alaia, Giambattista Valli, Agnona e Marni –  e disegnata insieme alla stilista Estelle Morelli.
Dieci modelli fra décolleté, sling back e tronchetti che hanno però il valore aggiunto di poter essere personalizzati nei materiali, colori e suola, cambiando volto a seconda delle esigenze e dei gusti della consumatrice.

Questo progetto si avvale di una distribuzione all’avanguardia, che accomuna offline e online. Una piattaforma e-commerce interattiva permette di configurare la scarpa esprimendo le proprie preferenze di pellame, colore, inserti, tacchi, secondo un processo d’acquisto che identifica il codice univoco di ogni consumatrice fino alla personalizzazione della suola con le iniziali del nome e cognome. Parallelamente, alcune boutique multibrand saranno dotate di appositi dislay per consentire la personalizzazione della scarpa  che potrà essere ritirata o ricevuta dopo 4 settimane.

Accanto alla proposta personalizzata, Giordano Torresi propone una capsule di 4 modelli, romantici e raffinati, una linea di stivaletti avvolgenti, mocassini dalla silhouette minimal e maschile, e sandali sensuali con inserti in vinile.