La designer americana lancia una linea di borse e di calzature uomo e donna.

[In cover: Dee Ocleppo ed il marito Tommy Hilfiger]

Designer, imprenditrice e moglie di Tommy Hilfiger, Dee Ocleppo ha una vera passione per le calzature, tanto da creare, dopo il lancio delle borse nel 2012, una linea di scarpe uomo e donna interamente prodotta in Italia, dove si è affidata ad aziende della Campania. Mrs. Hilfiger ha scelto MICAM Milano come palcoscenico internazionale per presentare, insieme al marito e mentore, la nuova collezione pe 2019 che verrà distribuita dal partner In Moda, azienda di Santhià guidata da Matteo Armillotta.
In Italia, ci spiega la designer, è possibile coniugare creatività e lusso a costi contenuti, senza mai sottovalutare la qualità del prodotto.

Ha creato la collezione da designer o da appassionata di scarpe?

Decisamente da shoe addict e penso di condividere questa passione con molte altre donne. Essere una malata di scarpe – e mi ritengo una malata grave – ovviamente aiuta a disegnarle. Penso che gli accessori in generale consentano di vestirsi secondo il proprio mood e le scarpe possono modificare completamente il proprio stile. Ad esempio un tocco di colore nella scarpa, da abbinare a un abito semplice, cambia il look. Scarpe e borse consentono di esprimere al meglio me stessa e quindi mi piace averne molte nel guardaroba.

Qual è il mood della collezione?

Un punto di vista americano calato nel gusto italiano. Le scarpe donna sono caratterizzate dalla suola rosa e spaziano dalle décolleté, ai tronchetti, dagli stivali alle sneaker. Per l’uomo mi sono concentrata sui modelli classici, declinati anche in materiali pregiati come il coccodrillo, sui mocassini e sulle sneaker.

Che aiuto le ha dato suo marito?

Tutto, è la prima persona a cui chiedo consigli. Sul fronte del design o del business, lui è un genio e i risultati di questi anni lo dimostrano. Sono fortunata ad averlo in casa, non lo devo neanche pagare!

Mr. Hilfiger, quanto della sua passione per la musica e il rock si ritrova in questa collezione?

Molto, ma non è solo la musica in se stessa, ma la nostra cultura che ci influenza entrambi. Mia moglie ama l’unicità e l’originalità.

Perché avete scelto di produrre in Italia?

 

Perché la qualità e i materiali sono fantastici e gli italiani capiscono il senso del design meglio di chiunque altro al mondo. Un gusto innato che li contraddistingue nella moda.
Per la tradizione, la passione e la cura dei dettagli che i calzaturifici italiani hanno nel proprio Dna. Caratteristiche che ho trovato nelle aziende della Campania, dove produco la mia collezione. Ho vissuto in Italia, paese che mi ha ispirato e educato alla qualità, soprattutto negli accessori.