Jacob Cohën lancia le sneaker made to order.

Jeans e capi dal fit perfetto con dettagli, rifiniture e impunture fatte a mano, non possono che essere accompagnare da scarpe altrettanto studiate nei minimi particolari.
Le calzature sono uno dei tasselli del nuovo progetto Jacob Cohën che verrà presentato durante Pitti Uomo a Palazzo Gondi, arricchito anche da una limited edition di raffinate candele. Non solo total look, quindi, ma total “lifestyle”, così come lo vuole Jennifer Tommasi Bardelle, presidente dell’azienda, che ha raccolto il testimone dal marito Nicola, fondatore del brand e mancato prematuramente nel 2012.

A Firenze andrà dunque in scena il concept “From heritage to the future” dove, attraverso un percorso di installazioni, video, suoni e fragranze, il marchio vuole dimostrare l’appeal del tailormade nelle calzature e nelle candele.
Le sneaker, prodotte nelle Marche, sono realizzate in cavallino di alta qualità della conceria Dolmen con rivetti in palladio e rifiniture manuali, e sono esposte in un concept box che ricorda uno scrigno prezioso in pelle bottalata blu con logo-chiusura in ottone e con tutti gli elementi per la personalizzazione delle sneaker:
rivetti diamantati, oro, palladio e rutenio, puller logati e stringhe a contrasto, oltre a dieci differenti tipologie di suole.

La personalizzazione avviene solo in boutique, ad esempio nel flagshp store di via della Spiga a Milano, aperto a maggio dello scorso anno ed espressione dei valori di qualità, unicità e ricerca propri del marchio.