Nata nel '37, la suola è la protagonista di un nuovo stivaletto in edizione limitata

Dal letame nascono i fiori, cantava De André, e talvolta dalle tragedie cominciano le storie più belle.
È stata una tragedia, infatti, a portare a una delle più grandi invenzioni per il settore della calzatura e per l’alpinismo: la suola a carrarmato.

È il 1935 e l’alpinista milanese Vitale Bramani assiste a un incidente in cui perdono la vita sei escursionisti in Val Bregaglia. Una delle cause della fatalità: le pessime suole delle scarpe.
Dopo quella terribile esperienza, Bramani, col supporto di Pirelli, inventa la prima suola in gomma vulcanizzata, che brevetta nel’37.

Il disegno dei tasselli di gomma sembra quello dei cingoli di un carrarmato, su cui incide le sue iniziali, VI BRAM, che poi daranno il nome all’azienda che da allora è sinonimo di eccellenza, di ricerca tecnologica e di altissime prestazioni, con collaborazioni coi migliori marchi nel mondo degli sport estremi, delle scarpe da lavoro, delle calzature ortopediche e del lifestyle: Vibram.

Tra i brand che collaborano con Vibram c’è Bruno Bordese, che per gli ottant’anni della suola Carrarmato® ha realizzato uno scarponcino in edizione limitata di 100 esemplari numerati.

Pensato per la città ma perfetto anche per la montagna, ha una voluminosa ma leggerissima suola in mescola Vibram® VI-LITE, resistentissima, esattamente come i due inserti in gomma sulla punta e sul tallone, anche questi a forma Vibram.

Lo scarponcino sarà in vendita in alcuni tra i più importanti negozi — Antonioli e La Rinascente Duomo a Milano, Vinicio a Legnano, Deliberti a Napoli, Galeries Lafayette a Pechino e nei flagship store Vibram e Bruno Bordese di Milano, oltre che online.