Attraverso un sistema in fase di brevetto le suole sono realizzate ad hoc per la forma del piede

[In cover: foto di Benincasa Milano]

Una delle criticità dell’acquisto online, oltre alla questione della taglia, è l’impossibilità per l’acquirente di provare i capi, aspetto che per le calzature diventa ancora più complesso visto che la comodità è quasi sempre un requisito essenziale per chi compra un paio di scarpe.
Per ovviare al problema, le aziende si stanno pian piano ingegnando, adottando sistemi differenti — sviluppando ad esempio app apposite o invitando il cliente a provare nei flagship store e poi ad acquistare scarpe personalizzate via web.

Questo diventa ancora più importante per tutte quelle nuove realtà, nate negli ultimi anni, che hanno deciso di non adottare i canali di vendita tradizionali ma di affidarsi soltanto a internet. È il caso di Benincasa Milano, nuovo marchio fondato dall’imprenditrice americana Maija Benincasa, che ha chiare origini italiane, un passato nel marketing e ha scelto l’Italia per produrre le sue calzature.

Affidando lo sviluppo dei modelli allo studio ARISE-S e puntando su una collezione d’esordio dalle linee minimali — il principio ispiratore è il form follows function tanto caro all’architettura al design industriale modernista — Benincasa offre la possibilità di ricevere a casa modelli quasi su misura attraverso l’utilizzo di un sistema in fase di brevetto.

Tale sistema consiste nell’invio alle clienti di un Fit Kit, cioè una scatola contenente una speciale schiuma che “memorizza” la forma del piede e permette quindi di avere suole realizzate ad hoc e quindi assai più comode rispetto a quelle di una scarpa standard.

Interamente realizzati in Italia, più precisamente in una città-simbolo del panorama calzaturiero mondiale, Vigevano, i prodotti Benincasa Milano sono confezionati dagli artigiani che lavoro per alcuni tra i più importanti marchi del lusso.

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