Comfort, outdoor e ricercatezza sono le parole chiave per le calzature dell’autunno-inverno 18/19.

E’ tempo di pensare già al prossimo autunno-inverno 18/19.
Finiti Pitti Uomo, White, le sfilate di Milano e di Parigi, dove ormai le proposte uomo e quelle donna si mescolano sia nelle fiere che sulle passerelle, è chiaro che la contaminazione fra formale e informale più che una tendenza è diventato uno stile di vita che si traduce in una parola: wellness.
Quindi capi confortevoli e comodi, tessuti corposi oppure tecnici e protettivi, colori caldi. Le calzature assecondano questo lifestyle e il risultato è spesso una ibridazione fra materiali naturali e tecnici, forme tradizionali e dettagli sportivi, modelli outdoor che si adattano alla città.

Very winter

Calzature solide e protettive, suole grosse e spesse, ma leggere, tomaie avvolgenti. Ancora una volta a farla da padrone è la pedula da montagna, continuando una tendenza che già era emersa con forza lo scorso inverno. Ma sempre più sofisticata e in materiali pregiati abbinati a tessuti raffinati, per poter accompagnare anche il completo sartoriale.
Scarponcini, ankle-boot, stringate con dettagli di montone e pelliccia rispondono alle esigenze di comfort e protezione dei moderni globetrotter.

Soft sneaker

Meno aggressive e tecniche, le sneaker fondono tomaie in mesh e pelle, nylon e pellami trattati, anticati, ossidati, con tecniche di costruzione tradizionale come le suole a cassetta. Adatte a ogni occasione della giornata, dal tempo libero, agli appuntamenti di lavoro, le nuove sneaker coniugano estetica e funzione, ispirandosi spesso a modelli vintage e storici  riletti in chiave contemporanea.
Ancora di grande tendenza le sock sneaker, che hanno imperversato nelle ultime due stagioni.

Corto circuito

Calzature con dettagli inaspettati come le classiche a doppia fibbia con puntale in gomma che ricordano le scarpe antinfortunistiche. Oppure nappine che spuntano da stringate e chelsea boot, frange che decorano i polacchini, beatle boot attraversati dal velcro. Addirittura modelli componibili che, grazie a una zip, passano da  stivaletto a biker combat. Versatilità è dunque la parola d’ordine che crea spesso un effetto trompe-l’oeil.